La marcia contro Monsanto 2013

Sabato scorso, il 25 di Maggio, si è svolta la marcia globale contro Monsanto. Questa multinazionale possiede patenti su molti semi e di recente anche su varie piante. Preparandomi a questo giorno ho notato che non c’erano quasi notizie nei giornali né in Olanda, né in Italia. Quindi, ho seguito con Twitter lo stream degli hashtag #OGM e #Monsanto. Ogni secondo apparivano diversi tweet:

 

In Italia le culture OGM ma anche la ricerca scientifica in campo sugli OGM sono vietate. Molti scienziati in Italia rimpiangono questo fatto. In primo luogo perché ritengono che sarebbe molto meglio se i servizi pubblici come le università fossero in grado di fare ricerca sugli OGM. In questo modo si eviterebbe la posizione monopolistica di multinazionali come Monsanto. In secondo luogo perché essi ritengono che gli OGM non costituiscano nessun pericolo per la salute pubblica. Molti scienziati sembrano essere del parere che sia alquanto stupido avere paura degli OGM. Questa posizione mi sembra estremamente irritante in quanto la massa di persone che protesta contro gli OGM è notevole. Tutte queste persone sarebbero quindi stupide ? Secondo me non è per niente insensato essere diffidente nei confronti degli OGM.

In un articolo di un giornale Olandese di 2 anni fa (NRC 1 febbraio 2011; bisogna tornare indietro di due anni per avere notizie sugli OGM probabilmente perché è un soggetto scottante sul quale nessuno vuole sbilanciarsi) c’è scritto che il commercio in semi transgenici è una questione di relazioni diplomatiche reciproche tra i paesi che producono OGM. Sembra che alcuni paesi Europei vogliono mantenere buoni rapporti con l’America e quindi sono poco critici nell’acquisto di prodotto transgenici presso Monsanto. Questi interessi diplomatici sono così importanti che gli eventuali problemi degli OGM per la salute pubblica, per la biodiversità e l’equilibrio ecologico in genere vengono ignorati completamente. In questo momento inoltre, l’Unione Europea sta preparando delle leggi per registrare tutti i semi in commercio. In seguito sarà possibile scartare certi semi come fuorilegge. L’Unione dichiara che la registrazione viene fatta per promuovere la biodiversità, ma non so se dobbiamo credere a questo. L’UE ha il fiato di Monsanto sul collo, quindi queste leggi potrebbero in futuro servire invece a dare il permesso di coltivare solo i semi di Monsanto.

Naturalmente ci sono grandi vantaggi nella coltivazione degli OGM. Si tratta soprattutto della caratteristica di produrre un maggiore Monsantorendimento. Questo aumento del rendimento è principalmente possibile grazie a due meccanismi. Il primo è la creazione di piante transgeniche resistenti agli erbicidi e il secondo è la creazione di piante transgeniche resistenti alle pesti. Nel primo caso della resistenza agli erbicidi viene spesso usato il famoso Roundup, un erbicida relativamente poco tossico. La pianta transgenica è resistente in modo specifico al Roundup per cui solo le erbacce muoiono dopo l’applicazione di questo erbicida. Vengono coltivati in questo modo soprattutto il mais e la soia che sono usati principalmente come mangime per il bestiame. Nel caso della resistenza alle pesti, la pianta transgenica contiene un gene batterico che produce una tossina che colpisce le larve di farfalle o i pidocchi per esempio.

Esistono anche degli svantaggi. Le OGM portano a delle monocolture che rendono l’esistenza di un minimo di biodiversità (necessaria alle api per esempio) impossibile. Inoltre, dai vari processi giuridici contro i contadini che coltivavano semi contaminati, risulta che in effetti la contaminazione da piante transgeniche a piante “naturali” esiste davvero. In teoria è possibile che l’inserimento di un gene estraneo possa produrre una proteina che costituisca un allergene. In tal caso un consumatore può andare incontro a reazioni allergiche mangiando vegetali o animali che normalmente non contengono questo gene. Spesso questo argomento viene deriso come essendo sciocco.

A inizio Maggio, la rivista scientifica Nature ha pubblicato uno special sugli OGM. Si legge che la tecnica di trasferimento di geni era molto promettente circa 30 anni fa. Ma invece di uno sviluppo guidata dalla scienza, la tecnica è subito caduta in mano alle grandi aziende. Ormai gli OGM hanno una pessima reputazione. Per uno scienziato che è realmente convinto che gli OGM possano portarci grandi progressi non è facile essere a favore del transgenico poiché è difficile essere anche a favore dei multinazionali che sono sempre a caccia di guadagni e potere. Il fatto che questi multinazionali come Monsanto siano così aggressivi verso i contadini che per sbaglio coltivano semi contaminati rende la gente furiosa contro Monsanto. Sia gli scienziati che i consumatori mal informati dicono comunque delle falsità sugli organismi transgenici. Per questo è quindi difficile formarsi un’opinione chiara e ben informata. Come detto già prima, molti scienziati sono a favore degli OGM. Spesso viene menzionato il fatto che questi organismi possono risolvere la fame nel mondo. Ma i contadini vengono obbligati a comprare ogni anno dei semi da loro o di pagare per il brevetto in caso di riuso del seme residuo.

Un valido argomento per non coltivare OGM è quello del presidente della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) che sostiene che in Italia non c’è bisogno di quantità ma di qualità.

Questo post è una traduzione libera di un mio precedente post in Olandese.
Chiedo scusa per gli errori in Italiano.

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Primo post

Questo è il mio primo post e subito c’è da vedere questa ape sul biancospino. Il biancospino fiorisce inizio Maggio ed è sempre pieno di api. Dal ronzio sembra di avere messo la testa dentro un’arnia.

meidoornbij900

Adesso segue un post sulla marcia contro Monsanto del 25 maggio scorso.