di papaveri e mele

Dopo una lunga pausa su questo blog, die nuovo qualche notizia dal giardino, o piuttosto dal nostro campo nel frutteto, dove in settembre dell’anno scorso, abbiamo seminato fiori selvatici. I fiori che fioriscono ora, e che sono quasi sfioriti, sono soprattutto papaveri, fiordaliso, margherite e una pianta piccola e fragile di cui non conoscevo il nome. Antoinette Duijsters è stata in grado di capire che si trattasse dello Specchio di Venere comune (vedi in fondo a questo post).

 

In questo periodo spesso il tempo è bello quindi, al mattino presto è possibile fare belle foto con il sole ancora basso.

 

rose contro uno sfondo di malve

rose contro uno sfondo di malve

papaveri nel frutteto

papaveri nel frutteto

 

fiori di campo contro un boschetto di noci

fiori di campo contro un boschetto di noci

papaveri intorno al pero

papaveri intorno al melo

rose rosee

rose rosee

fanciulaccia

fanciulaccia

Infine, i fiori “selvatici” nel campo: fiordaliso, margherita, papavero, specchio di venere comune.

i fiori "selvatici" del campo: fiordaliso, margherita, papavero, specchio di venere comune

i fiori “selvatici” del campo: fiordaliso, margherita, papavero, specchio di venere comune

 

Clicca sulle foto per vedere una versione più grande

Maggio 2015

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La maschera dell’apicoltore un buon inizio

L'apicoltrice1

L’aspirante apicoltrice

La settimana scorsa ho preso contatto con un apicoltore. Mi insegnerà il mestiere e metterà alcune arnie in fondo al nostro campo. Quindi, oggi ho comprato una giacca con maschera presso l’associazione degli apicoltori del Veneto. La persona che ci vendeva questi articoli possiede lui stesso una trentina di arnie e raccontava che le api possono essere più o meno aggressive e che questo dipendeva dalla regina. Quando si cambia la regina, il comportamento delle api può cambiare. Egli diceva anche che le api stanno molto meglio da quando sono stati vietati i neonicotinoidi. L’acquisto di arnie nuove viene incentivato dallo stato per i soci delle associazioni degli apicoltori. Apparentemente si è ormai conscio dell’importanza delle api anche per l’economia.

Ora fiorisce il ligustro che emana un profumo delizioso. Appena il tempo permette e non piove, le api fuoriescono e atterrano sui grandi grappoli di fuori. E’ sempre bello vederlo quando raccolgono in grande numero il loro cibo.

Ligusterbij1

Vliegendebij2

vliegendebij3

Api e Maltempo

Nel Nord-Italia le api muoiono di fame. Piove moltissimo e fa tanto freddo che i fiori non hanno la possibilità di aprirsi bene. Questo viene raccontato da un apicoltore del Trentino in un servizio del Tg2 che si può vedere qui. Egli mostra una mano piena di api morte. E’ una vista tristissima. Gli apicoltori sono costretti a dare le api del miele che significa in pratica restituirlo.

Per fortuna i neonicotinoidi sono vietati in Italia. In caso contrario la fame per il freddo e la pioggia, insieme alle vere cause della moria delle api (neonicotinoidi e varroa), potrebbero essere diventate fatale alle api. Nonostante questo divieto si sentono ogni tanto delle notizie su “apicidi” dovuti all’abuso di pesticidi vietati. Apparentemente questi prodotti sono sempre reperibili.

A metà Maggio è stato vietato dall’Unione Europea l’uso di tre su sei neonicotinoidi. Sono rimasti disponibili tre neonicotinoidi. Non è facile capire quale sia esattamente la differenza tra questi sei prodotti. Forse quelli ancora ammessi saranno impiegati più di prima e quindi il divieto cambia poco. Solo dal 1 dicembre 2013 parte il divieto e dura soltanto due anni. In più durante questi due anni sarà vietato l’uso nei periodi di maggiore fioritura, da Marzo a Maggio e durante qualche altro periodo breve. Nei primi momenti si parlava di una vittoria, ma apparentemente questo divieto non significa molto e si è in fondo ottenuto poco con le proteste e le petizioni. E’ curioso che ci voglia tanto per vietare queste sostanze chimiche. Anche i politici sono uomini e dovrebbero quindi mostrare un minimo di preoccupazione nei confronti della moria delle api. Probabilmente sono prigionieri di un groviglio di leggi e burocrazia.

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L’europarlamentare Italiano Andrea Zanoni, che si occupa di protezione animale e ambiente, si oppone adesso attivamente all’uso del pesticida Fipronil prodotto dalla BASF e vuole ottenere un divieto anche a questa sostanza. Anche questo prodotto viene usato per trattare i semi (soprattutto di mais) in modo che la pianta sarà resistente alle pesti (non si tratta quindi di OGM in quanto non viene modificato il materiale genetico). In seguito a questo trattamento le api soffrono di disorientamento o muoiono. Per loro è sufficiente bere dalla guttazione o dalla rugiada per subire queste conseguenze nefaste. Di questa sostanza chimica viene ora determinato dalla EFSA (L’autorità Europea per la sicurezza alimentare) se si qualifica per un divieto. Questo divieto potrebbe già scattare in Luglio di quest’anno.

Il tempo non sembra migliorare più di tanto. Nonostante queste previsioni brutte domani vado a comprare una maschera e dei guanti per cominciare la settimana prossima con un corso per diventare apicoltrice.

Visto che ci sono ancora molti pesticidi che vengono usati legalmente, spero che anche voi volete firmare per un divieto su questi prodotti. E’ possibile farlo sul sito di Avaaz.org.

Primo post

Questo è il mio primo post e subito c’è da vedere questa ape sul biancospino. Il biancospino fiorisce inizio Maggio ed è sempre pieno di api. Dal ronzio sembra di avere messo la testa dentro un’arnia.

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Adesso segue un post sulla marcia contro Monsanto del 25 maggio scorso.